Daphne e la Sessuologia

Disinfettate i sentimenti oltre alle mani

Vedo tante persone impegnatissime a igienizzarsi le mani e poche occupate a igienizzare cuore, sentimenti, pensieri, emozioni…

Lavarsi le mani, tenere alla propria igiene personale, è importante e ora lo abbiamo ammesso ma fino a qualche anno fa, chi osò farlo notare, fece una fine orrenda.

Ignác Fülöp Semmelweis cambiò il volto della medicina intuendo che un gesto semplice come lavarsi le mani poteva salvare la vita di molte donne che morivano di sepsi puerperale.

Sapete come finì?

I medici si coalizzarono contro di lui e riuscirono a farlo cacciare ben due volte. Finché approdò in manicomio, dove morì nel 1865.

Ci vollero quarant’anni -e i lavori di Pasteur sulla contaminazione batterica – perché la geniale intuizione di Ignaz Semmelweis venisse accettata e applicata in modo generalizzato.

E solo allora, ormai nel 1894, il grande medico poté avere un degno monumento funebre eretto dalla città natale di Budapest.

Ora abbiamo imparato la lezione dell’igiene personale ma si ignora l’igiene interiore e si ghettizza chi la sostiene.

Si è molto attenti a usare dispositivi di sicurezza a livello materiale ma non si pone nessuna attenzione ai dispositivi di sicurezza interiori, che sono i più potenti.

La purificazione dei pensieri e dei sentimenti, come pure quella delle intenzioni e delle parole, sono fondamentali se si vuole raggiungere uno stato di benessere psicofisico.

Nel 2022 i più non riescono ancora a vedere un fenomeno ormai palese; ogni manifestazione fisica è il risultato finale di un processo di squilibrio che parte dai piani sottili.

Si corre dal medico, si va nel panico alle prime linee di febbre, ci si bombarda di farmaci pseudo salvifici per poi scoprirsi ancora più malati di prima.

Come mai? Perché si ignora il 90% di ciò di cui siamo fatti.

inoltre si ha la tendenza ad insultare e deridere qualcosa che non si è in grado di vedere né comprendere, nonostante stia manifestandosi in milioni di persone in tutto il mondo.

Sarebbe meglio studiare certi processi anziché declassarli.
Oppure si potrebbe tacere.

Godremmo tutti di una salute che andrebbe ben oltre a quella fittizia a cui ambisce chi ha puntato tutto sulla salvezza di un corpo fisico coinvolto in un’inevitabile e ineluttabile processo di senescenza.

Contattami

    Chi sono

    Il nostro sito utilizza cookie tecnici e di terze parti. Continuando con la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

    Chiudi