“Un forte istinto naturale non può essere eliminato, ma solo deviato o alterato” Wilhelm Reich
VORREI UN MINUTO DI SILENZIO
Chi rimane senza cibo si dà al cannibalismo. Non ci credete? Mai sentito parlare dell’ affare Nazino?
altrenotizie.org/esteri/4211-ricordando-nazino.html
Pensate sia stato per scelta?
Io non credo…
Ovviamente oggi non parleremo di antropofagia, ma di istinto di sopravvivenza.
Il cibo e il sesso sono bisogni primari per l’ uomo; il primo serve per darci energia, il secondo per la sopravvivenza della specie.
Abraham Maslow elaborò la “piramide dei bisogni”
Maslow sostiene che saper riconoscere i bisogni dell’individuo favorisce un’ assistenza centrata sulla persona. Ogni individuo è unico e irripetibile, mentre i bisogni sono comuni a tutti.
Si condividono, si accomunano e fanno vivere meglio se vengono soddisfatti.
Maslow suddivide i bisogni in “fondamentali” e “superiori”, ritenendo quest’ultimi quelli psicologici e spirituali.
Di fatto però la non soddisfazione dei bisogni fondamentali, definiti anche elementari, porta alla non soddisfazione di quelli superiori.
“ Quando parliamo dei bisogni degli esseri umani, parliamo dell’essenza della loro vita” (Motivazione e Personalità, 1954).”
Sintetizzando, se non siamo APPAGATI FISIOLOGICAMENTE (fame, sete, sesso, riposo, riparo), non potremo passare al secondo gradino, ovvero quello della SICUREZZA (fisica, di occupazione, familiare, lavorativa, morale).
Lo stesso vale per il passaggio dal secondo al terzo gradino, dove troviamo il SENSO DI APPARTENENZA (amici, affetto familiare, intimità sessuale).
Al quarto c’è la signora STIMA (autostima, autocontrollo, realizzazione, rispetto reciproco).
Infine abbiamo l’ AUTOREALIZZAZIONE (moralità, creatività, accettazione, assenza di pregiudizi, spontaneità)
Se arriviamo a quest’ ultimo gradino raggiungeremo la SERENITA’ e la PACE, evviva!!
Praticamente, se ogni individuo fosse portato al raggiungimento dell’ ultimo obiettivo, scalando i vari stadi, non esisterebbero violenze, parafilie, incomprensioni, ecc…
Penso che nella dinamicità della nostra vita potrà capitarci di arrivare al quarto e poi cadere giù al primo.
Ed ecco che a fatica ci rialzeremo, leccheremo le innumerevoli ferite, ma saremo costretti a ripartire, verso l’ infinito e molto di più!
Mi sono persa in innumerevoli concetti, che tra l’ altro odio, per dire una cosa semplicissima: per quanto ci abbiano insegnato a reprimere i nostri istinti, una buona sessualità è alla base della nostra realizzazione.
Buona scalata







