Sesso cistite e il corpo abusato
-La fenice risorta dagli abusi-
Prima seduta
Miriam ha i capelli neri, ricci e gli occhi svegli.
Non piange mentre si racconta.
Sembra parli di un’altra persona quando accenna alla “storia del parente pervertito”, come definisce una delle esperienze che le ha lasciato più cicatrici.
“Non è quello a darmi il tormento ma il silenzio della famiglia. L’assenza totale di ogni componente della famiglia.”
Il tono della voce si abbassa, perde il controllo.
Solo per un attimo.
Una frazione di secondo che mi permette di vedere oltre al suo portamento fiero.
Ha creato una corazza impenetrabile.
Testa alta.
Non la abbassa.
Dignità.
Forse anche ostentata.
“Almeno lui mi era vicino. Nel peggiore dei modi ma c’era. È il parente che mi è stato più vicino nella mia esistenza. Buffo vero? Mi piacerebbe dirlo alla cara mamma, al caro papà e alla zietta che fa i video dove si auto glorifica per le sue imprese epiche.
Lei insegna danza.
Dice alle donne come volersi bene ed amarsi.
Peccato che di naturale ormai non ha più nulla la cara maestra di sto …”
Si silenzia.
Ha cambiato completamente energie.
Un ghigno appare sul suo viso.
Sospetto sia un’altra personalità quella con cui sto interagendo ora.
Quella che ha dovuto proteggere la bambina. Quella piccolina che non era pronta a ricevere le malsane attenzioni del parente pervertito. Quella che le ha permesso di andare avanti. A testa alta. Sempre.
Ora però è stanca.
Forse vuole andare in pensione e dare spazio a quella bimba e quella gioia che si intravede a sprazzi mentre passa da un racconto triste a una pacca sulla spalla.
“Sono stata in gamba. Alla fine ho vinto!”
Non sono certa si stia godendo i premi della sua vittoria.
Trentasette anni. Separata con due figlie che ama più della sua vita. Della sua carriera.
“Mi butterei nel fuoco per loro e morirei a fuoco lento se dovessi farlo!”
Una casa al mare, una in città, fa sport a fasi alterne, ha tanti progetti nella testa ma non si gode più nulla di ciò che ha.
“Posso rimanere senza lavoro e fare una vita di stenti. Ho tutto ciò che una donna vorrebbe eppure me ne frego. Non mi interessa. Sono interessata solo alle mie figlie: loro devono sentirsi amate da me e dal loro papà che è un coglione, intendiamoci, ma un bravo padre. L’ho selezionato con cura visto che in tenera età ho scoperto che non tutti gli uomini sono affidabili e meritevoli di fiducia.”
Quando mi ha contattata ha detto che aveva bisogno di scrivermi prima di incontrarmi, perché l’avrebbe aiutata a entrare più in confidenza con me.
Oggi mi ha portato un suo racconto di quando era bambina.
Lo tiene in mano come se stesse tenendo una bacchetta magica.
Negli ultimi dieci anni ha fatto terapie varie: psicologi, sessuologi, santoni, operatori olistici e altri professionisti di cui non ricordo la specializzazione.
Mi ha fatto una lista dettagliata.
Ogni esperienza le è servita per fare un passo avanti.
“Un piccolo passo avanti”
Non ha chiaro dove sia ora né dove voglia andare ma va bene così.
C’è molta confusione in questo periodo storico.
Siamo tutti molto confusi.
Troppe informazioni.
Troppo sapere fittizio.
Troppe bugie.
Troppo di tutto.
Donna di successo, laureata in antropologia.
Odia la sua laurea. Non se ne fa nulla e se ne vergogna.
Uscita con voti bassissimi.
La scuola non le piace ma studiare è parte della sua vita.
Infatti ha studiato di tutto e di più, continua a studiare. solo ciò che ama. Acuta, affascinante, irriverente. Sexy.
Ha problemi con i limiti.
“Soffri di cistite?”
“Chi te l’ha detto”
“L’uccellino che senti canticchiare”
“Non è vero!”
Ridiamo.
“Diciamo che lo hai detto raccontandoti: hai cambiato mille case, non sai dire di no, sei invadente, spesso fai sesso più per perversione che per desiderio, sperimenti tutto ciò che arriva senza pensare alle conseguenze. Ma sopratutto hai subito abusi da bambina e nessuno ti ha protetta. È mancato un guardiano, una guardiana. Che ovviamente non potevi essere tu perché troppo piccina. Piccina e indifesa.”
Si commuove.
Finalmente.
Io con lei.
“Quindi la cistite può andare via? Perché la mia cistite è cronica.”
Continua…
Le storie riportate sono un intreccio di storie raccolte nelle consulenze negli anni per mantenere la privacy e la giusta intimità che le persone aprendosi mi portano. I nomi sono di fantasia.
Per info consulenze
Caterina 3757099880







