Fate l’amore.
Le persone che seguo mi chiedono:
-Come si fa a pensare alla sessualità in un momento come questo?-
Perché mai non dovremmo pensarci?
Vi rendete conto di cosa significhi fare l’amore?
Non sto parlando di quella pratica dove cambi posizione ogni tanto, sudi, urli, fai un po’ di scena e dopo dieci minuti (se va bene) si raggiunge un orgasmo stitico e liberatorio.
Sto parlando della fusione tra maschile e femminile che creano la Vita.
Per Vita non intendo necessariamente il concepimento di un figlio.
Facendo l’amore ci si nutre vicendevolmente sotto ogni aspetto; fisico, emotivo, sentimentale, mentale, animico, spirituale.
Non lasciatevi sopraffare dallo sconforto, dalla rabbia, dal panico, dall’ angoscia, piuttosto trasformate queste emozioni tramite una sessualità vivace e vivificante.
Fondetevi con il partner, mostrate le vostre splendide fragilità, che in questo momento potrebbero essere tante e legittimate dalla crudeltà e la violenza che pervade questa terra, ma ricordatevi sempre di alimentate la bellezza.
Prima di entrare l’uno nell’altro chiedete il permesso: in questi mesi siamo stati violentati dal giornalismo, dalla politica, dalla bruttezza.
Chiedete il permesso di entrare e tramite la sessualità imparare a proteggere i vostri spazi sacri, inviolabili, che nessuno deve oltrepassare senza il vostro volere.
Così nel sesso, così nella vita.
Accarezzatevi, guardatevi negli occhi, parlatevi, baciatevi senza tralasciare nessuna parte del vostro splendido corpo, rispettatevi, onorate la fusione di ogni vostra particella, siate gentili ma anche scalmanati e potenti.
Godete, godete tantissimo.
Così nel sesso, così nella vita.
Daphne Sangalli Consulente Sessuale
Immagine: Giuliano Macca 🙏🏻







