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Diseducazione sessuale, Sesso e confusione mentale

Qual è la tua personalità sessuale?

Sono fermamente convinta che ognuno può avere tante personalità sessuali, la maggior parte delle quali, inespresse.

Ma perché celiamo a noi la gioia di conoscere le nostre svariate sfaccettature nel sesso?

Probabilmente perché ci siamo impegnati a fare i bravi bambini, adeguandoci a quello che ci è stato proposto dai vari enti familiari o meno: genitori, scuole, istituti, amici, oratori, comunità di recupero, ospizi, centri volti al recupero della salute mentale (dove vieni assunto come operatore solo se sei altamente sociopatico), cazzi e mazzi.
O forse abbiamo tentato di trasformarci in qualcosa di completamente opposto ad essi, con l’unico obiettivo di essere diverso, anarchico, sovversivo.

Ma se scoprissimo che nel sesso potremmo essere tutto? Se scoprissimo che con il partner potremmo conoscerci meglio ed esprimere le nostre potenzialità, per poi trasferirle nel quotidiano?

Contando le mie personalità sessuali e quelle che riesco a far partorire ai miei assistiti dopo travagli inenarrabili, sono giunta alla conclusione che ognuno di noi può arrivare a palesarne almeno quattro.

Potrei fare tanti esempi, partendo dalle classiche personalità da sottomessa, padrona, meretrice, suora, tantrica, romantica, anaffettiva, pudica, frivola, educatrice, educanda, etc…

Quando chiedo ai miei assistiti di descrivermi le loro, le risposte più comuni sono: -non lo so-, -non ci ho mai pensato-, -ne ho una sola-, -Daphne ti droghi-.
In un secondo momento, analizzando con loro le -usanze sessuali- che hanno, o hanno avuto, ammettono di averne conosciute almeno un paio, che però uscivano con persone diverse.

Le più conosciute sono le personalità santa/puttana (largamente analizzate anche dalla sessuologia), che possono dare problematiche nella coppia nel momento in cui si vivono in modo scisso. Un esempio è quello del marito che non riesce a vedere la moglie, compagna e madre dei suoi figli, come una con cui poter dar sfogo a tutte le sue impudicizie. Sicché si reprime, o cerca altrove (web, chat erotiche, amanti, etc…) dove dar adito ai suoi più inverecondi pensieri.

Questo spesso avviene quando c’è una mancanza di consapevolezza o, ancor più semplicemente, un senso del giusto mal tarato.

Provate a pensare ai partner che avete avuto.
Avete espresso le stesse personalità con tutti?

Con alcuni vi sarete sentiti più educatori, con altri più allievi, alcuni vi avranno fatto conoscere una personalità libera e disinibita, altri ancora avranno persino tramortito le vostre fantasie.

L’essere umano ha un’innata capacità di dare agli altri meriti e, molto più frequentemente, colpe.

Tutto ciò che avete espresso tra le lenzuola, e spero non solo, è vostro.

Solo vostro.

I partner vi hanno aiutato a generare qualcosa che era già dentro di voi.

Prendetevi la responsabilità di essere dei maiali e dei santoni, degli insegnanti e degli inetti, godetene.

Andate alla scoperta delle vostre personalità, accoglietele, accrescetele, rispettatele, amatele.

Allora potrete essere tutto e di conseguenza niente.

Sarete liberati, liberi e liberatori.

1 commento

  1. Miss P

    26 Set 17 at 15:36

    argomento serio ed interessante, approvo a pieno il tuo articolo, niente di più vero riguardo la nostra sessualità, purtroppo, nonostante l’informazione più libera sull’argomento al giorno d’oggi molti ancora ne sono inconsapevoli!!

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