non insegno a fare sesso
Diseducazione sessuale

nessuno può insegnarvi a fare sesso

Nessuno può insegnarvi a fare sesso, state alla larga da chi si millanta, in modo più o meno esplicito, di esserne capace.

 

Talvolta vengo criticata per gli oggetti che mi porto appresso; quelle cose sono volgarità, abomini, sei una depravata!

 

Se il mio scopo fosse stato quello di vendere vibratori, non avrei sprecato tempo ed energie cercando un nuovo nome a codesti “aggeggi”.

 

La scelta di chiamarli “amici vibranti” potrebbe sembrare casuale, o frutto di una smodata fantasia, in realtà ha un senso: portare ironia su un argomento che il mondo ha reso volgare e/o  pesante.

 

Se avessi semplicemente pensato alla vendita, la mia intelligenza commerciale mi avrebbe portato a fare scelte completamente diverse.

 

Il mercato dei vibratori è uno dei pochi in forte crescita, peccato che il mio obiettivo non sia esclusivamente  quello di venderli, ma di  farli conoscere per quello che sono; simpatici giochi per adulti.

 

I guru delle vendite hanno spesso criticato i miei metodi;  per loro dovrei fare una vetrina on-line, usare una comunicazione più esplicita e presentare il tutto in modo  meno infantile………. francamente me ne infischio e vado avanti.

 

Magari tra qualche anno sarò economicamente a pezzi, forse hanno ragione loro……….ripeto:  ci credo troppo,  me ne infischio e vo’ avanti!

 

So benissimo che potrei essere ricca con dei semplici click, ma il mio scopo è quello di  portare una  nuova visione del sesso e  ricordare alle persone che può essere vissuto con allegria, leggerezza e coscienza.

 

Fino a qualche mese fa ero sola nella mia missione, cominciavo a perdere le speranze, quando una cara amica mi convinse ad ampliare la mia azienda.

 

Oggi siamo in 12 e tra pochi giorni altre 5 ragazze si uniranno all’ esercito vibrante 😀

 

Ho una paura tremenda: gestire un branco di donne coraggiose è un lavoro che richiede forza, ma poi le guardo e penso “caxxo sono fiera di voi, grazie, senza il vostro prezioso aiuto non posso andare da nessuna parte!”.

 

Alcune ragazze sono ostacolate dai familiari, altre prendono delle pazze, io stessa quando iniziai mi sentii dire “quello che fai è un po’ come vendere droga, che schifo!”.

 

Quando credi fermamente in quello che stai facendo  vai avanti.

 

Mi innervosisco parecchio quando sento dire “il nostro è un paese di bigotti, non capiscono”,  basta vi prego, se qualcuno non  comprende evidentemente non ci siamo espressi bene.

 

Il mio professore di matematica un giorno disse a mio padre “Io non riesco a spiegare la mia materia a tua figlia!!”.

 

Di fronte a questa dichiarazione  mi sono commossa; un professore che ammette di essere la causa, senza giudicare l’ educando,  per me è l’ unico degno di esercitare il suo mestiere.

 

Se ognuno di noi si prendesse la responsabilità di farsi capire, il mondo sarebbe in pace.

 

 

2 commenti

  1. vale poppins

    17 Gen 15 at 14:50

    E io sono felice e ansiosa di cominciare

    1. 22 Gen 15 at 12:41

      Ci siamo quasi!!!!

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