image
Diseducazione sessuale

LA VAGINA DORMIENTE

LA VAGINA DORMIENTE

Avete mai sentito parlare della Vagina dormiente?

Probabilmente no, perché questo termine me lo sono inventato io, ma se vi descrivo i sintomi della vaginodormienza, capirete presto!

Tra i principali sintomi troviamo abulia sessuale, anoressia sessuale, libidogramma piatto, in poche parole: la donna in possesso di una vagina dormiente si è dimenticata di averla!

Sono stata un po’ troppo schietta?

Vi sentite forse un po’ ferite?

State chiedendovi cosa sia una vagina?

Urca, allora FORSE è ora di SVEGLIARLA!

Ma come si fa a destar una vagina che vuol dormir????

Vi fo’ una domanda: perché codesta magnifica “creatura” è caduta in un sonno profondo?

Forse avete partorito da poco, siete concentrate sul vostro pargolo, e poi Vagina si è impegnata cotanto durante il travaglio … è giusto lasciarla riposare.

In questo caso siete giustificate, purché vi diate un termine.

Lasciate passare un po’ di tempo, fatela riposare un po’… ma ogni tanto interloquite con lei, affinché non cada in depressione.

Organizzate una serata con il vostro partner, anche un paio d’ ore SOLO PER VOI vanno benissimo.

Il pargolo può stare con i nonni/parenti/amici/soccorritori? Ditemi di si, vi prego, è importante che voi abbiate i vostri spazi.

I figli capiscono bene che i genitori necessitano della loro intimità se glielo spieghiamo. Non importa se sono talmente piccoli che non comprendono le vostre parole; esistono tanti tipi di comunicazione.

I bambini sono molto più competenti di quello che noi adulti pensiamo, ma non solo: quando i genitori sono FELICI, anche loro sono FELICI.

Non ci sono casi di Vaginodormienza solo tra le puerpere.

Si narra che le donne siano complicate… andiamo a vedere quali altre situazioni possono facilitare la sonnolenza:

1
Potreste avere un partner che non vi stimola più come una volta, e/o viceversa. Nella coppia la causa è più o meno in mezzo, ma se pensate che non sia così, allora temo che dovrete rivedere il vostro concetto di “coppia”.
Anche in questi casi, prendetevi i vostri spazi, dedicate più tempo a voi e ai preliminari, RICOMINCIATE A GIOCARE. COMUNICATE, in qualsiasi modo, ma fatelo.
2
Potreste avere una incazzatura latente con il compagno. Trovate il coraggio di riconoscerla e PARLATEGLIENE.
3
Siete in una fase in cui vi sentite messe da parte, poco amate, trascurate e bla bla bla… DITEGLIELO!
4
Non vi piace come si approccia a voi quando vuole amoreggiare. PALESATEGLIELO (con gentilezza vi prego)!
5
Vi sentite la moglie casta e santa e lui ha contribuito notevolmente a trasformarvi in tutto ciò. Oppure iniziate a vederlo come un fratello, un amico, un padre, un consulente animico, tutto tranne qualcosa di scopabile.

Potrei elencare svariati motivi che possono causare una “vaginodormienza” in effetti, ma non voglio tenervi qui una settimana, altrimenti non andrete più a risvegliar la signora!

Qualunque siano i motivi psicologici di questo inconveniente, FATE QUALCOSA PER RIANIMARLA!

Sveglialatela con delicatezza, trovate qualcosa che la stimoli, una motivazione per cui lei ritrovi la voglia di “alzarsi”.

Una buona sessualità rende la donna più bella, più allegra e, perdonatemi per quello che sto per dire, più affabile, ergo, meno rompi scatole!

Infine, nel caso in cui la vagina dormiente non sia la vostra, invogliate le amiche, le colleghe, le donne tutte, a svegliarla: pensate se in ufficio, anziché la collega isterica, vi trovaste una collega allegra dallo sguardo serafico, caldo e focoso…

Possiamo ammettere che un risveglio vaginale migliora un pezzettino di mondo?

Daphne V.

Lascia un commento

Autore del post

Il nostro sito utilizza cookie tecnici e di terze parti. Continuando con la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi