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Sesso e confusione mentale

INNO ALL’UOMO

INNO ALL’UOMO

Ho appena finito di leggere il pezzo del blog di una donna “leggermente” più conosciuta di me.
Dedico questo pezzo agli uomini, da me amati e per cui provo una grande ammirazione.

Il pezzo inizia così:

“Nel caso in cui l’umanità avesse bisogno di un’ulteriore prova della crisi irreversibile del maschio e dello stato di afflizione in cui è sprofondata la donna…..”

Che visione positiva dell’uomo e della donna: lui in crisi, tra l’altro irreversibile, e lei sprofondata in uno stato di afflizione.
Ora capisco perché le percentuali di uomini con problemi di disfunzione erettile e abulia sessuale sono in netta crescita.
Se avessi l’onore di portare un Pene non mi si ammoscerebbe solo lui e la libido, ma pure la voglia di vivere.

A nessuno viene il dubbio che forse l’umano maschio sta cercando di conformarsi a una società che si definisce paritetica ma che di tale ha ben poco?
Basta guardare i trattamenti riservati all’uomo in caso di divorzio per capire che c’è qualcosa di diversamene sano.

Ma continuiamo con la magnificenza di questo articolo…

“In Giappone, a Nagoya, c’è uno zoo in cui le donne accorrono in massa e non per portare il primogenito a guardare il piumaggio del beccaccino o il nipotino a offrire l’erbetta al lama. Vanno a osservare, fotografare, bramare il nuovo sogno erotico delle giapponesi: un gorilla.”

Ma che cazzo è? L’inno alla zoofilia?

…e continua…

“Tra l’altro ho visto le foto, e il gorilla in questione, effettivamente, ha il suo perché. Intanto, ha uno sguardo più vispo di quello di Alfano e un nome, Shabani, decisamente più erotico di -Angelino-.
Ha un curriculum da modello di Calvin Klein …”

Cioè, si farebbe il gorilla??
Mi garberebbe capire se, trovandosi dinnanzi alla scelta obbligata tra doversi fare Alfano o il gorilla, sceglierebbe il gorilla.
Escludo il modello di C.K. perché forse lui non si farebbe lei, a differenza degli altri due.

“provoca nel sesso femminile un’ irresistibile nostalgia del maschio involuto.”

Sono andata a cercare la foto e a me provoca solo tenerezza.
Nessuna nostalgia.
Forse perché non ho mai frequentato un primate, quindi non posso provare nostalgia per qualcosa che non ho conosciuto.
Ma magari colei che scrive il pezzo ha delle reminiscenze, quindi ci sta pure che senta la irresistibile nostalgia.

Prosegue scrivendo

“Shabani comunica solo quando serve…”

Ma non era la donna a lamentarsi del fatto che l’uomo non comunica. Adesso addirittura parla tanto da risultare inutile? Mi sfugge qualcosa.
Ma continuiamo a leggere con gioia

“non ha un profilo facebook e non mette like sulle foto di babbuine discinte, non si spinzetta le sopracciglia e si tiene lontano dalle cerette a caldo, se si incazza con la sua gorilla femmina al massimo batte i pugni sul petto anziché mettere un suo video hot sul web, cammina sulle nocche anziché su un paio di mocassini color pastello e, pur essendo una star, non cederà alla tentazione di andare a -Uomini e scimmie- o sull’Isola dei famosi con qualche collega primate.”

Qui ho solo una domanda: ma con che minchia di maschi avrà avuto a che fare codesta femmina?

“E’ il fascino di King Kong. Quello che il palmo della mano te lo offre come giaciglio, anziché stampartelo in faccia come certi maschi insicuri.”

Beh…per par condicio, bisognava invitare gli uomini a farsi un’affascinante gorilla femmina che, anziché insultarti sfogando le sue frustrazioni e insicurezze su qualche blog, te la dà e dio.

Interessante anche il pezzo in cui scrive

“Inoltre, e questo forse è l’elemento più interessante, il gorilla campa 40 anni, quindi non conosce crisi di mezza età, non si rincoglionisce dietro a scimmiette giovani e sculettanti ma ha la sensibilità di crepare un attimo prima di farti sentire una babbiona.”

Come si fa a dare la potenza ad altri di farci SENTIRE qualcosa??
Non siamo noi che ci sentiamo?
Boh…sarò una primate, ma questo punto non mi è chiaro: nessuno può farmi sentire una babbiona, sono io che mi sento tale.

Ora che ci penso… mentre sessamoreggio qualcuno riesce a farmi sentire qualcosa, magari una BABBUINA SELVAGGIA e libera.
Ma questo perché nel sesso a due siamo uniti in un’unica cosa: il sentire è condiviso.

Vi lascio con la foto del culo di colui che, secondo qualcuno, sarebbe il nuovo sex symbol.

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Ti auguro di vivere in piena libertà Shabani.

Grazie per averci fatto discutere un po’

Daphne V.

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