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Sesso e confusione mentale

INNO ALLA MONOPOLIGAMIA

INNO ALLA MONO-POLIGAMIA

Credo fermamente nella monogamia, ma solo quando la coppia è in grado di darsi e aprirsi a trecentosessanta gradi (meglio dire all’infinito) e non si limiti ai classici 69 😉 … quindi QUASI mai.
Non perché non ne sarebbe potenzialmente in grado, ma perché si è fatta infinocchiare dalla società, dall’educazione, dalle menate varie ed eventuali.

Sono convinta che ognuno di noi abbia svariate personalità sessuali, più o meno coscienti e/o dormienti.
Sempre secondo la mia malsana teoria, codeste personalità potrebbero nascere dall’ educazione, dalla società, da quello in cui ci identifichiamo (ovvero le stesse identiche cose da cui ci famo infinocchiare), dal periodo emotivo che stiamo vivendo, etc…

Vi fo’ un esempio.

Io Daphne, ricevetti svariate educazioni: tra la versione feto e i sette anni, sono passata dalla fiera degli hippy fino ad arrivare ai voti che mio padre prese in preda a una crisi mistica.

Il malloppo di “educazione arcobaleno” mi portò a sviluppare un’ apparente confusione mentale; era giusto svegliarsi al mattino nudeggianti e sorridenti oppure dovevo svegliarmi pregando il Signore in modo serioso?

La faccio breve, anche se codesto casino mentale durò una quindicina d’anni, prima di arrivare alla scelta finale: decisi di ringraziare Mr. Universo nudeggiante, sorridente e liberamente.

Ora analizziamo che tipo di sessualità mi ha trasmesso tutto questo apparente caos.

Nella prima parte di infanzia ho appreso la libertà assoluta.
Nella seconda parte mi sono adeguata alla repressione cosmica.
Vi rendete conto che per un essere
umano è altamente destabilizzante? Fanxulo, per me è stato un godimento; grazie mammina, grazie babbo, grazie Mr Universo, nonno, nonna, zio e parenti tutti.

Per me è stato facile tirare fuori le mie personalità sessuali: i due tipi di educazione, completamente opposti, mi hanno portata alla ricerca di un equilibrio tra le parti, all’interno delle quali c’è … il dio INFINITO.

Nell’intimità, dove tiriamo fuori la nostra vera essenza, io mi ritrovavo ad essere una pudica che improvvisamente si trasformava in una iena da letto.
Oppure passavo da fare all’amore in modo dolce a ritrovarmi mentalmente in una foresta, a fare sesso selvaggio sotto la pioggia.

Mi sono analizzata molto. Cercavo di capire quale fosse la mia vera identità sessuale. Tentavo di accogliere quella consona, per arrivare a capire con gli anni, che erano tutte mie, e quindi, tutte GIUSTE PER ME!

La cosa sorprendente è che svariati sintomi, come per esempio la cistite cronica, scomparivano o diminuivano ogni volta che accettavo, accoglievo, liberavo ed amavo, le mie nuove personalità sessuali.

Ora torniamo dove mi sono persa: mono-poligamia e personalità sessuali.

Che minxhia è la mono-poligamia? Non lo so. Forse il tentativo di una disperata (io) di dare un nome ad una sessualità monogama dalle personalità sessualmente poligame?

Intervistando delle ragazze che fanno sesso facendosi pagare, emerge che molti uomini vanno da loro per sentirsi liberi.
Intervistando le donne con cui lavoro, emerge che cercano l’amante perché manca loro “qualcosa”. Ma non sanno bene cosa e vi assicuro che non è una signora minxhia… (Upssss sorry :D).

Cosa significa tutto ciò?
Forse che andiamo alla ricerca di terzi, quarti, quindi, etc… perché sentiamo, a livello più o meno conscio, che necessitiamo di liberare le altre sexpersonality?

Cosa succederebbe se ammetteste, prima a voi e poi al partner, che non siete solo dei preti a letto, ma anche dei magnifici maniaci??
Cosa succederebbe se vi scopriste dei perfetti predatori dopo aver passato anni ad essere convinti di essere prede??
Cosa potrebbe succedere se da mogli e madri perfette vi trasformaste in vacche da monta??
Quale tragedia potrebbe consumarsi se ammetteste che potete divenire la troia di vostro marito e far tutte le maialate del mondo?? Ah sì…forse togliereste qualche ingresso economico ai papponi, ma non badate a loro, andate avanti e trombate liberamente, caxxo!
Cosa potrebbe capitare di grave se vi sentiste perfettamente liberi nell’equilibrio tra sacro e profano?

Che cacchio è la libertà? Io non ne ho idea, ma so cosa NON è la libertà, per me:

È tutto ciò che è estremo, che porta conflitti: vegani vs carnivori, neri vs bianchi, islamismo vs cristianesimo, ludico vs serioso… maschio vs femmina.

Ci dimentichiamo che siamo in questo mondo perché maschio e femmina si fondono, non perché passano il tempo a giudicarsi, a decidere chi dei due è figo o caxxate varie.

Forse la libertà è tutto l’infinito che c’è dentro i confini.

Cosa succederebbe se noi umani ci sentissimo sessualmente liberi da giudizi, seghe mentali e riuscissimo ad esprimerci con il partner?

Forse esisterebbe davvero la monogamia, forse… o forse no, forse faremmo delle orge colossali amandoci e rispettandoci tutti insieme allegramente…

Potrei andare avanti a scrivere all’infinto, perché la monogamia non va a puttane solo per le deficienze sessuali, anzi…

Scusate se mi fermo qui, per oggi 🙂
Buona riflessione

Daphne V.

3 commenti

  1. Betty

    23 Ago 16 at 16:52

    Ciao Daphne. Pienamente d’accordo … anche noi come coppia abbiamo deciso di lasciarci andare e soddisfare le nostre fantasie sessuali. Non è stato per nulla semplice vincere le “resistenze” e le paure legate all’educazione impartiteci. E’ stato un percorso mentale e fisico che ha richiesto tempo e che è passato necessariamente nell’incontrare le persone giuste con cui condividere le nostre fantasie. Abbiamo sperimentato il sesso a 4 (2 coppie) e il sesso saffico … non ci siamo mai sentiti così liberi e appagati.

    kiss

    Betty

    1. 8 Set 16 at 11:56

      Ciao Betty,
      che bellissima notizia!
      Grazie per la bellissima e utilissima condivisione.
      Buona giornata

      Daphne V.

  2. Brontolo

    31 Ago 17 at 11:47

    E’ quello che penso fin da bambino, è stato bello leggerlo e…. poi detto da una donna.
    Alla veneranda età di 58 anni, mettendo a disposizione delle mie partner corpo ed anima, NON ci sono riuscito e mi trovo ancora a sognarlo…l’unico, costante sogno che ormai arde ancora in me.
    Mi piace il termine da te usato “monopoligamia” nessuno ha ancora capito che non sogno mille amati in carne ed ossa ma mille avventure nella mente di UNA donna… poco o per nulla importa se poi si concretizzino in realtà… la realtà qual’è poi?

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